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Dieta per la prova costume: quale scegliere?

Dieta per la prova costume: diverse diete dimagranti tra cui scegliere

dieta per la prova costume

Negli ultimi anni sempre più persone hanno iniziato a seguire diete dimagranti con l’obiettivo di raggiungere risultati soddisfacenti in poco tempo.

Tra queste diete dimagranti troviamo il digiuno intermittente, le diete low carb o la dieta Sirt (seguita anche dalla cantautrice britannica Adele Adkins).

Ma quali sono le diete più seguite per superare la famigerata prova costume?
Scopriamole insieme.

Dieta digiuno intermittente

Con l’espressione digiuno intermittente si intende un particolare approccio alimentare in cui, durante la giornata, si alterna una fase di digiuno a una fase di alimentazione.

Per comprendere questo approccio consideriamo l’esempio del digiuno intermittente per 20 ore. Questa dieta prevede il digiuno dalle ore 22.00 alle ore 18.00 del giorno seguente lasciando così una finestra di sole 4 ore per assumere le calorie necessarie per il raggiungimento del fabbisogno quotidiano.

In quest’ottica però non è importante solo capire quando mangiare, ma è importante anche e soprattutto stare attenti a cosa si mangia. Infatti non avrebbe senso abbuffarsi di cibo per quattro ore di seguito per stare poi a digiuno per le venti successive. Per far si che il metodo funzioni è fondamentale seguire una restrizione calorica.

È anche molto probabile che pur mangiando cibi spazzatura o quello che più si preferisce in sole 4h, si arrivi comunque ad avere dei risultati in perdita di peso.

Dieta low carb

La dieta low carb prevede un approccio leggermente diverso da quello appena descritto. Implica infatti una dieta mediterranea ricca di carne e pesce (da assumere in grandi quantità) e riduce al minimo i grassi saturi e gli zuccheri.

Anche la dieta low carb, come il digiuno intermittente, prevede una restrizione calorica molto rilevante: nel momento in cui si eliminano (quasi del tutto) le fonti di carboidrati, inevitabilmente si assumono meno calorie e perdere peso diventa più facile.

Quindi si perde peso in poco tempo quando si consumano pasti principali ricchi di proteine, fibre e grassi. Resta però una domanda: la perdita di peso coinvolgerà la massa grassa, la massa magra o entrambe?

Dieta Sirt

La dieta Sirt, una delle diete più conosciute e allo stesso tempo più discusse, prevede un regime alimentare finalizzato a perdere peso velocemente senza sentire la fame.

Ciò che differenzia la dieta Sirt dalla maggior delle diete dimagranti è l’approccio. La dieta Sirt, in un certo senso, lavora in modo opposto: invece di escludere gli alimenti che fanno ingrassare, include gli alimenti che fanno dimagrire

Ma quali sono i cibi previsti dalla dieta Sirt?
In genere sono alimenti green, saporiti e facili da trovare al supermercato come fragole, mirtilli, agrumi, noci, cavolo, rucola, radicchio, capperi, cipolla rossa, peperoncino, curcuma, ma anche grano saraceno, olio extravergine d’oliva, cioccolato fondente, caffè.
Se si desidera si possono inserire anche carne e pesce.

Il menù quindi è molto vario e per quanto riguarda dosi e quantità la dieta Sirt non se ne preoccupa troppo.
Ci sono delle indicazioni caloriche, ma gli autori invitano a mangiare finchè non si è sazi senza abbuffarsi e senza esagerare con le bevande alcoliche.

Questa dieta prevede due fasi principali: la fase del dimagrimento con massimo 1000 kcal al giorno e la fase del mantenimento con massimo 2000 kcal al giorno.
E’ importante sottolineare che 1000 kcal rappresentano il fabbisogno energetico di un bambino di otto anni; anche in questa strategia alimentare la restrizione calorica è ben presente.

Di seguito un esempio di un giorno di dieta Sirt:

Succo verde (Sirt) : 3 tazze al giorno

  • Colazione: acqua + tè o caffè + una tazza di succo verde;
  • Pranzo: succo verde
  • Merenda: un quadratino di cioccolato fondente;
  • Cena: pasta di grano saraceno + verdure e pollo.
  • Dopo cena: un quadratino di cioccolato fondente.
dieta prova costume

Dieta per la prova costume: quale scegliere?

Ma serve davvero tutto ciò per essere in forma prima della bella stagione?
Senza dubbio gli approcci alimentari appena descritti funzionano e portano a risultati.
Bisogna però sottolineare che una volta perso il peso desiderato rimane un dubbio: la perdita di peso ha coinvolto la massa grassa, la massa magra o entrambe?
Senza un esame biompendenziometrico rispondere a questa domanda sarà impossibile.

A questo punto sarebbe meglio distribuire le calorie in tutti i giorni della settimana e creare un deficit un po’ più alto. In questo modo non ci si priva di nulla, ma si mangia semplicemente meno.
I risultati arriveranno comunque.
Vediamo insieme come fare.

Poniamo l’esempio di una donna di 32 anni, con un peso di 68kg per un’altezza di 162cm e con un’attività fisica media di circa 4 ore a settimana, suddivise 2 ore per 2 giorni.
L’obiettivo è perdere 8kg in 6 settimane.
Partiamo da un metabolismo basale di 1300 kcal e  aggiungiamo circa 400kcal per l’attività lavorativa svolta durante il giorno e altre 400kcal per l’attività fisica svolta 2 giorni a settimana. Otteniamo un totale di 2100kcal (ni giorni  in cui c’è un allenamento fisico) e 1700kcal (nei giorni senza allenamento).

A questo punto si dovrà decidere come impostare il deficit calorico e di quanto, quindi sottrarre circa 600-800 kcal al giorno e aiutarsi con un app conta calorie per l’intero periodo delle 6 settimane.

Vediamo di seguito un esempio di dieta da 1300kcal:

COLAZIONE:

-200 ml di latte di soia

-20g di muesli

-100g di fragole

SPUNTINO:

-1 barretta cereali (40g)

PRANZO:

-60g di farro con zucchine

-1 cucchiaio d’olio EVO

-80g di tonno scottato o salmone affumicato

SPUNTINO:

-100g di frutti di bosco

-3 noci

CENA:

-ciotola di rucola

-50g di lenticchie

-50g di bresaola

-mezzo cucchiaio d’olio EVO

-20g di grana

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