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Dieta per allergia al nichel: 10 alimenti da assumere e 10 da evitare

Cosa mangiare se si è allergici o intolleranti al nichel e cosa evitare

dieta per allergia al nichel

Con allergia al nichel si intende una manifestazione di dermatite da contatto: nella zona di contatto appaiono infatti possibili eritemi o desquamazioni. L’allergia però non si manifesta sempre con contatto attraverso l’epidermide ma anche in seguito all’assorbimento del metallo per via intestinale, motivo per il quale l’allergia o intolleranza al nickel è correlata alla sindrome del colon irritabile (IBS). Sono tanti gli oggetti che contengono questo metallo (gioielli da bigiotteria, utensili, detersivi, tinture per capelli ecc.) come è contenuto in altrettanti numerosi alimenti che quotidianamente ingeriamo per la nostra alimentazione.

L’unico metodo per diagnosticare con certezza l’allergia a questo metallo o comunque qualsiasi tipo di allergia è il patch test che viene fatto in ambulatorio. Una volta avuta la certezza di una reazione allergica al metallo sopra citato il consiglio è quello di eliminare tutti gli oggetti da contatto e soprattutto iniziare un tipo di alimentazione che eviti tutti quei cibi o pietanze che sono citate successivamente per evitare eventuali reazioni allergiche o infiammazioni.

Cosa non mangiare se si è allergici al nichel

    1. Cibi in scatola.
    2. Lievito in polvere.
    3. Caco e cioccolata.
    4. Farine integrali, farine di mais e farine d’avena.
    5. Carni e pesci inscatolati in latta o metallo.
    6. Frutta e verdura come pere, cipolle, asparagi, pomodori, carciofi e fagiolini.
    7. Margarina e crostacei.
    8. Liquirizia
    9. Legumi secchi e o inscatolati.
    10. Frutta secca come noci e mandorle.

Cosa mangiare se si è allergici al nichel

  1. Frutta e verdura, ricche di fibre e antiossidanti, cercando di evitare i frutti citati precedentemente.
  2. Carni e pollame evitando le cotture grigliate.
  3. Pesce freschi o congelati, ad eccezione di quelli citati precedentemente..
  4. Uova e albume.
  5. Latte di soya, senza esagerare con le quantità.
  6. Kefir, ricco di fermenti e probiotici.
  7. Latte e i suoi derivati come yogurt e ricotta.
  8. Formaggi freschi e stagionati, non eccedendo nelle quantità.
  9. Patate e cereali, escludendo quelli citati precedentemente.
  10. Consentito l’utilizzo di olio EVO nelle giuste dosi per condire le pietanze.

Consigli utili

I consigli, per chi fosse intollerante o allergico al Nichel sono quelli di bere acqua e rimanere sempre idratati, cercare di fare almeno tre volte a settimana un’attività aerobica; successivamente di non fumare ed infine di controllare sempre le etichette (obbligatorie) poste sulle confezioni dei cibi per visualizzare presenza o meno di Nichel.

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